Caso editoriale dimostrativo
Un cast da commedia d’ufficio
Questo è un esempio costruito per mostrare il processo. Non è una testimonianza, un incarico reale o una prova di successo.
Un cast da commedia d’ufficio. La scelta deve funzionare nel contesto e restare distinguibile dalle alternative.
un primo elenco con tre iniziali M
Lea, Tommaso, Giada, Bruno, Ivo
Il contrasto sostiene scene veloci e i cognomi entrano nei conflitti formali.
I nomi non sono trattati come battute.
Quaderno della prova
Tre tracce, non un verdetto
Le entrate rapide devono restare attribuibili senza trasformare i nomi in battute.
Prima bozza con tre M
Ripete l’attacco proprio nelle coppie che condividono più scene.
Lea, Tommaso, Giada, Bruno, Ivo
Iniziali e lunghezze distribuite; i cognomi restano disponibili per i conflitti formali.
Soprannomi comici
Aumentano la caratterizzazione ma anticipano la battuta.
Controprova obbligatoria
Togli le didascalie da una scena corale e chiedi a un lettore di segnare chi parla.
Se la scelta cambia, registra quale criterio è cambiato. Se cambia soltanto la preferenza, la scheda di progetto non è ancora abbastanza precisa.
Come ripetere il confronto
Inserisci tutti i candidati nella stessa frase, poi osserva iniziale, lunghezza, finale e forma usata dagli altri personaggi. Conserva una ragione di scarto per ogni alternativa: se la ragione non deriva dai criteri iniziali, la prova va ripetuta.
Cosa non dimostra il caso
Il risultato non garantisce originalità, assenza di omonimi, diritti disponibili o risposta positiva del pubblico. Per queste domande servono fonti e verifiche separate.